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Una bussola per i tuoi acquisti

Nell’articolo precedente il focus riguardava i capi verso i quali c’è un’attrazione immediata, quelli che non ci rappresentano e quelli che alla fine si rivelano le nostre migliori scelte nonostante i dubbi iniziali.
Ho pensato che per imparare qualcosa su di noi e sulle nostre scelte la cosa migliore potesse essere scendere in campo, che nel nostro caso significa entrare nel proprio guardaroba e passarlo in rassegna.

E allora procediamo con un semplice esercizio: tira fuori i vestiti dal tuo armadio e analizzali usando queste domande: Quanto eri sicura che l’avresti usato? Quanto lo usi adesso?
Da questa combinazione emergono quattro casistiche.

1. Ero sicura, lo uso molto

Sono i capi wow, da usare come bussola.
Cosa hanno in comune?
Cerca le somiglianze in fatto di stile, colore, della sensazione che provi indossandoli.
Se dovessi descrivere in tre parole questi capi quali sarebbero?

2. Avevo dubbi, lo uso molto

Sono i capi enigma, quelli che suscitano dubbi nel camerino e poi si sono rivelati i preferiti, sono forse i più preziosi per imparare a conoscere i propri gusti.

Cosa ti aveva fatto esitare e cosa poi ti ha convinta all’acquisto?
Cerca di ricostruire anche come è avvenuto il passaggio da dubbio a certezza: è statto progressivo? Hanno influito i commenti dall’esterno? Cosa ne ha fatto un successo?
Anche qui descrivi questi capi in 3 parole.

3. Avevo dubbi, non lo uso

Qui il dubbio c’era e si è rivelato fondato.
Vale la pena guardare questi capi perché ti dicono qualcosa di utile sulle circostanze in cui le tue scelte di acquisto si allontanano dalla fruibilità.
Anche qui qualche domanda per andare un po’ più in profondità: c’era qualcuno con te ha espresso il suo parere positivo? C’era un bisogno di novità? Che tipo di dubbio avevi?
Definiscili in 3 parole.

4. Mi sembravano ok, non li uso

Questa è la categoria che abbiamo più interesse a conoscere perchè è quella in cui sostano rimpianti, delusioni e disillusioni.
Cosa ti ha fatto dire sì durante l’acquisto? Cosa ti ha ingannata? Era un momento particolare (ad esempio una particolare occasione, eri di fretta)?
Anche qui 3 parole per descriverli.

La mappa che viene fuori
Ora che hai esplorato le quattro categorie procedi verso una sintesi:

  • Cosa hanno in comune i capi che non usi e cosa quelli che usi.
  • Quali sono le parole che descrivono in modo prevalente i capi che usi e quelli che non usi.
  • Con chi eri, come stavi quando hai fatto dei buoni acquisti
  • Fissa in qualche frase quello che hai appreso da questa analisi.

Questi sono solo alcuni spunti dai quali partire per vestirti sempre più consapevolmente, il resto lo puoi fare acquisto dopo acquisto per non dire più non ho niente da mettere!